

Come si costruisce un piano di risparmio che non finiremo per odiare
Risparmiare sì, ma senza rinunce impossibili né sensi di colpa. Marilisa ha sempre avuto un rapporto rigido con il denaro: cresciuta con l’idea che ogni spesa dovesse essere strettamente necessaria, per anni ha vissuto con il minimo indispensabile, anche quando il suo stipendio le avrebbe permesso di concedersi qualcosa in più. Fino a quando non ha capito che quel controllo assoluto stava minando proprio l’obiettivo che si era prefissata: la serenità finanziaria.
In questa puntata, vediamo che ha trasformato il suo approccio al risparmio, rendendolo più sostenibile ed equilibrato, grazie a strumenti semplici come il kakebo, file Excel condivisi con il marito e un nuovo modo di vedere il budget: non come una gabbia, ma come una bussola.
Con l’aiuto di Margherita Cecchi, consulente di Alleanza Assicurazioni, scopriamo i passaggi fondamentali per costruire un piano di risparmio efficace e – soprattutto – vivibile, che non ci faccia sentire in punizione ogni volta che prendiamo un caffè al bar.